Alessandro Balducci

Già ordinario di Pianificazione e Politiche Urbane al Politecnico di Milano. E’ stato Assessore all’Urbanistica del Comune di Milano, Prorettore Vicario del Politecnico di Milano, Ha presieduto la Associazione Europea delle Scuole di Pianificazione (AESOP), Il Centro Nazionale di Studi per le Politiche Urbane (Urban@it) e la Società Italiana degli Urbanisti (SIU). E’ autore, curatore o co-curatore di 25 libri e di numerosi articoli e saggi sui temi della pianificazione e della trasformazione urbana; Recentemente ha curato il 57° Annale della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli dal titolo “La città Invisibile. Quello che non vediamo sta cambiando le metropoli” (Feltrinelli 2023).

Ancora su partecipazione, democrazia e populismo

Il populismo è una forma della politica che tende a mettere in discussione la democrazia rappresentativa. Visto dal punto di vista dell’urbanistica si possono considerare due flessioni del populismo, quella che negando la pluralità delle posizioni affida la decisione al leader in un rapporto diretto con il popolo, e quella che invece affida la decisione a forme estreme di democrazia diretta, evitando qualsiasi intermediazione. La vera partecipazione si differenzia radicalmente da entrambe le versioni del populismo; essa, infatti, concorre a formare e sviluppare legami orizzontali che sostengono e puntano a migliorare la decisione democratica.

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Il patrimonio culturale, se adeguatamente valorizzato, può rappresentare un motore di sviluppo locale. Mettere la cultura al centro di politiche dedicate allo sviluppo significa puntare ad investire sulle specificità locali, sulle potenzialità delle risorse territoriali, sulle conoscenze, le capacità e il capitale sociale allo scopo di stimolare creatività, innovazione e progresso sostenibile. Le potenzialità del patrimonio culturale sono molteplici, come le sfide da affrontare per garantire strategie di valorizzazione lungimiranti ed efficaci.

Una Call per gli Autori

La rivista è aperta a coloro che ritengono di avere un contributo da offrire al dibattito. La collaborazione avviene promuovendo articoli di carattere puntuale e/o gruppi di articoli coordinati su un tema. I contributi hanno una lunghezza compresa tra quattro e seimila caratteri. Per ogni richiesta di approfondimento: info@dite-aisre.it

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Distanti ma vibranti. La capacità dei luoghi di adattarsi alla perifericità

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I vantaggi economici e sociali del reinsediamento manifatturiero nelle aree urbane

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